Si balla a due passi dalle onde. A Bagnoli, guidati da chi della danza ha fatto una professione. Torna “Arenile Dance Festival”, la rassegna che chiama a raduno danzatori professionisti e allievi da ogni angolo d’Italia, per misurarsi, fino all’8 luglio, in performance “stellate” nel locale di via Coroglio. Si preparino professionisti e ballerini amatoriali a sgambettare, saltare, piroettare affianco ai grandi maestri della scena nazionale e internazionale.

L’evento, che raggiunge con successo la sesta edizione, sotto la direzione artistica di Marco Auggiero (coreografo della compagnia MART Company), trasforma l’Arenile in una vera e propria isola della danza, una pista a cielo aperto che ospiterà stages, master class e lezioni di danza classica, contemporanea, hip hop, modern, jazz funk, video dance hall.

Nel palinsesto della kermesse anche due spettacoli ad ingresso gratuito. Il primo, in scena al tramonto del 5 luglio, ha visto la compagnia Marco Auggiero MART Company esibirsi in “Ovo”, vincitore del primo premio al concorso coreografico del festival oriente e occidente di Rovereto. L’altro è fissato per venerdì 8 luglio con “Happy Hour on stage”, dalle 11 alle 15.

Bill Goodson
Bill Goodson

La stella della manifestazione, atteso special guest, è senza dubbio Bill Goodson, che terrà le lezioni di jazz funk. Non un nome qualsiasi: Goodson è infatti il coreografo di fama internazionale che ha lavorato con artisti del calibro di Michael Jackson, Paula Abdul, Diana Ross, Renato Zero, Steve Winwood e Gloria Estefan, al Moulin Rouge di Parigi, noto in Italia per i programmi “Torno sabato” di Giorgio Panariello e “Chiambretti Night”.

Tra gli altri maestri: Mauro Mosconi (coreografo internazionale, docente presso lo I.A.L.S. di Roma, Maitre de Ballet dello Stockolm Akademy Ballet di Stoccolma, e coreografo di Canale 5) per la sezione di modern jazz; Francesco Milana (solista presso il Teatro dell’Opera di Roma) per la danza classica; Marco Auggiero per la danza contemporanea. E ancora: Valeria Di Lorenzo e Stefania Calabrese (classica), Giordana Carrese e Francesca Parente (contemporaneo), Valeria Papale (lyrical jazz), Simone Rinaldi (hip hop), Alessandra Smorra (video dance), Fabiana Carrese (pilates).

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Giornalista col talento del dettaglio ed esperta seminatrice di virgole, è capace di non dormire per un refuso che si materializza davanti ai suoi occhi come la macrozinna del film di Woody Allen “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere”. Non sappiamo dove ricarichi la sua energia, ma in redazione, mentre gli altri cadono come birilli, lei procede come il coniglietto della Duracell. Se potesse salirebbe su un aereo un weekend sì e pure l’altro; nel frattempo rimedia avventurandosi con la mente in pindarici viaggi con biglietto di sola andata. Adora il cinema introvabile, gli amori impossibili, il sushi e tutto ciò che va sotto la voce di “cocktail”. Ha ceduto al tatuaggio: un mandala è entrato nella sua vita.

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