Il caldo si sostituisce al gelo, il gelato prende il posto delle caldarroste, e i venditori ambulanti di ventagli rimpiazzano quelli di ombrelli. In poche parole: è arrivata l’estate.

Con l’estate arriva anche il periodo d’oro di una determinata categoria professionale che con le ansie da bagnasciuga ci si paga le vacanze. I dietologi? No, gli psicologi. Quando è troppo tardi anche per le diete del cactus proposte da Men’s Health e Donna Moderna, e per i video di Jill Cooper; sono gli psicologi a occuparsi della sindrome da prova costume, conosciuta anche come “invidia del palestrato”.

Donne e uomini di tutte le età iniziano a provare i costumi dell’anno precedente ristretti dall’asciugatrice e stinti dalle creme solari. I più furbi risparmiano sui medici organizzando la vacanza in Lapponia.
Ma anche coloro che restano in città possono avere miraggi, non di oasi lussureggianti in autostrada, ma di addominali scolpiti allo specchio. Se fino al pranzo di Pasqua le ragazze hanno continuato a indossare l’abbinamento maglia lunga più leggings e i ragazzi i maglioni intrecciati della nonna, adesso l’afa delle grandi città impone per ambo i sessi camicie leggere e pantaloni corti.

Questo è anche il periodo dell’anno in cui iniziano gli originali servizi del Tg1 in cui si consiglia di non uscire nelle ore più calde, bere tanta acqua, evitare ruoti di pasta al forno con le polpette fritte.
Con l’originalità che da sempre contraddistingue la televisione pubblica, e un pizzico di trash e celebrità da calendario, perché non manchi una strizzata d’occhio anche agli immancabili reportage estivi di Studio aperto, ecco una serie di consigli che possono aiutare il bagnante a passeggiare senza ansia anche sulle spiagge nudiste:

  • Se ti struggi quando vedi la pubblicità per Intimissimi di Irina Shayk o light blue di David Gandy ricorda le foto di Madonna del 2009 e pensa a cosa può fare photoshop. E spegni il televisore.
  • Un fisico scolpito da innumerevoli sacrifici forse darà una soddisfazione effimera con la bagnina e guardaspiaggia, ma la fedeltà al gelato al pistacchio è per sempre.
  • Kim e Kylie Kardashian non sono modelli per le ragazze curvy ma per le plastic addicted.
  • Cosa più importante, per amor del cielo chiudi Instagram! È un universo parallelo in cui i Sith hanno preso il controllo; dove modelle e modelli con fisici definiti, in virtù del loro lavoro, vengono presi a esempio da studenti e carpentieri. Dove i filtri modificano la realtà per creare standard irreali e sessisti.
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Per gli amici Neve, per gli altri "Maria che?", un nome non comune spia di una personalità altrettanto inusuale, insomma, un destino segnato all'anagrafe. Ha la testa tra le nuvole e vive in un mondo tutto suo, un po’ Emma Bovary un po’ Perelà, ma guai a farglielo notare! Molto bisbetica e poco domata. Famelica di letteratura e di cibo, nella sua borsa non mancano mai un raccolta di poesie e una busta di patatine alla paprika. Se la vedete muoversi trafelata per la sua amata Napoli non c’è da preoccuparsi: corre per non perdere la metro e per domare i sensi di colpa. È una procrastinatrice professionista, perché se la consegna non è sul filo non ha senso scrivere il pezzo.

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