Siete rientrati prima da lavoro, il vostro partner non dovrebbe essere a casa ma all’ingresso trovate la sua giacca sul pavimento; candele accese e luci soffuse vi guidano verso la camera da letto, sulla soglia sentite distintamente un «oh yessss» sussurrato con godimento. Spalancate la porta ma la vostra metà è sola, davanti al computer con uno sguardo sorpreso e colpevole, non ha un amante e non sta neanche guardando un porno, almeno non in senso stretto. Si tratta del food porn di Tasty.

Tasty è il sito dove in pochi minuti viene mostrata l’esecuzione di una ricetta, non si vede il volto dello chef ma solo mani, talvolta anche di bambino nella versione junior. Sono preparazioni immediate, facilmente replicabili e alla maniera americana generose nei condimenti e nei grassi. Questo tipo di video ha invaso le home di numerosi utenti di youtube e facebook, creando non poco scompiglio tra gli italiani.
Sul sito di Tasty salta subito all’occhio che similmente al porno in senso stretto anche per quello culinario esistono delle categorie di preferenze: vegetariano, junior, salutare, facile da preparare, bacon. Insomma è per tutti i gusti. Gli italiani sono fruitori affezionati del genere sadomasochista, riconoscibile nel food porn d’oltreoceano nei termini “pizza” e “pasta”.

Ma perché gli italiani, gli inventori di queste due vivande cercano le versioni americane, canadesi, asiatiche che più malmenano i loro orgogli nazionali? Perché i romani amano vedere violentata la carbonara a suon di panna e aglio? Perché i genovesi indugiano alla vista di una poltiglia verde di spinaci misto pollo? Perché i bolognesi guardano ossessivamente la preparazione del ragù con ketchup? E i napoletani cosa dicono delle più oscene varianti della pizza?
Tutti lo guardano, molti commentano con insulti, moltissimi in virtù dell’orgoglio latino non ammettono di versare lacrime di dolore ma sempre ne sono attratti.

In attesa di una risposta da parte della comunità scientifica a tali freudiane domande, al fenomeno hanno replicato i ragazzi di Casa Surace, casa di produzione video napoletana. In uno dei loro primi video del genere, Come preparare la pasta al forno, dall’esplicativo sottotitolo Italia vs Mondo, viene mostrato il procedimento errato preso proprio da una ricetta Tasty seguita dalla versione tipo della nonna del Sud Italia. Alla pasta al forno si affiancano poi la lasagna e anche la pizza, in difesa del simbolo per eccellenza di quest’ultima è intervenuto anche Sorbillo, uno dei più famosi pizzaioli napoletani.

Se il fenomeno ha dato vita ad altri fenomeni web in risposta significa che tutti lo guardano, molti commentano con appunti, non mancano gli insulti, e moltissimi ne sono attratti. E voi?
Dopo aver sorpreso il partner a guardare mani sconosciute cuocere gli spaghetti nel latte cosa farete? Chiuderete la porta a chiave per guardare insieme il più sporco porno culinario?

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Per gli amici Neve, per gli altri "Maria che?", un nome non comune spia di una personalità altrettanto inusuale, insomma, un destino segnato all'anagrafe. Ha la testa tra le nuvole e vive in un mondo tutto suo, un po’ Emma Bovary un po’ Perelà, ma guai a farglielo notare! Molto bisbetica e poco domata. Famelica di letteratura e di cibo, nella sua borsa non mancano mai un raccolta di poesie e una busta di patatine alla paprika. Se la vedete muoversi trafelata per la sua amata Napoli non c’è da preoccuparsi: corre per non perdere la metro e per domare i sensi di colpa. È una procrastinatrice professionista, perché se la consegna non è sul filo non ha senso scrivere il pezzo.

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